ISOLA DEL LAVORO

Presidio di prossimità per orientamento, inclusione, pari opportunità e supporto alle microimprese del NIL Isola

ISOLA DEL LAVORO

Presidio di prossimità per orientamento, inclusione, pari opportunità e supporto alle microimprese del NIL Isola

REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DI:


Progetto Europa ha presentato al Comune di Milano il progetto “L’Isola del Lavoro – Presidio di prossimità per orientamento, inclusione, pari opportunità e supporto alle microimprese del NIL Isola”, che è stato approvato e finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico “MI15-Spazi e servizi per Milano a 15 minuti”.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

“L’Isola del Lavoro” è un presidio di prossimità dedicato a inclusione sociale, orientamento, facilitazione digitale e sostegno alle attività di prossimità del quartiere Isola. Offre servizi gratuiti ai residenti, colloqui individuali, supporto digitale, accompagnamento nella ricerca del lavoro, aiuto nell’accesso ai servizi pubblici online, percorsi di pari opportunità, con particolare attenzione a donne con carichi di cura, anziani, giovani e persone in fragilità. Il progetto, già presentato, è stato rafforzato recependo i suggerimenti dei responsabili del progetto Mi15 per aumentarne impatto, accessibilità e radicamento sociale. Il presidio realizza laboratori, attività comunitarie, iniziative serali e supporto alle attività di vicinato grazie a una rete locale stabile e inclusiva.


Obiettivi e finalitÀ

L’Isola del Lavoro” nasce dall’esigenza di offrire al quartiere Isola uno spazio stabile e accessibile capace di rispondere alle crescenti fragilità sociali, digitali e occupazionali dei residenti. Le trasformazioni urbane del NIL, l’aumento dei costi abitativi, la digitalizzazione dei servizi, hanno ampliato il divario tra residenti storici, nuovi abitanti, anziani, giovani, donne con carichi di cura, lavoratori autonomi e persone fragili che incontrano difficoltà nell’accesso sia alla socialità che alle opportunità. Molti residenti necessitano di orientamento, accompagnamento nella ricerca del lavoro, supporto digitale, percorsi informativi e di vita del quartiere. “L’Isola del Lavoro” intende rispondere a questi bisogni offrendo servizi personalizzati e non selettivi, valorizzando il radicamento territoriale e la rete di partner locali.

Il presidio promuove inclusione, pari opportunità, coesione sociale attraverso colloqui individuali, laboratori digitali, supporto alle attività di vicinato e iniziative sociali, quindi un modello “quartiere centrico” realizzato per il NIL Isola, in coerenza con gli obiettivi del programma MI15.



IMPATTO SUL QUARTIERE

Il progetto “L’Isola del Lavoro” genererà effetti positivi significativi sul quartiere contribuendo alla riduzione delle disuguaglianze interne al NIL e alla costruzione di una comunità più coesa, accessibile e resiliente. La presenza di un presidio di prossimità stabile, inclusivo e raggiungibile a piedi consentirà ai residenti, in particolare alle fasce fragili, di accedere a servizi essenziali che al momento risultano insufficienti o orientati principalmente alla movida e ai frequentatori temporanei del NIL. 


1. Inclusione sociale e digitale 

Il progetto migliorerà l’accesso ai servizi pubblici digitali per anziani, famiglie in difficoltà, migranti e persone con scarse competenze informatiche. L’attivazione di supporto quotidiano per SPID, sanità digitale, servizi scolastici, documentazione e pratiche PA contribuirà a ridurre uno dei principali fattori di esclusione del NIL Isola. L’inclusione digitale aumenterà autonomia, capacità di gestione della vita quotidiana e partecipazione civica. 


2. Occupabilità e opportunità professionali 

Attraverso colloqui individuali, orientamento professionale, bilanci di competenze, supporto alla ricerca del lavoro e informazione su bandi e percorsi formativi, il progetto avrà un impatto diretto sulla capacità dei residenti di trovare occupazione o migliorare la propria condizione lavorativa. I beneficiari principali saranno giovani in transizione, donne con carichi di cura, over 50, disoccupati e freelance. La presenza del presidio nel NIL faciliterà l’accesso anche di chi normalmente non si rivolge a servizi formali. 


3. Coesione sociale e vita di comunità 

Il Politorium diventerà un luogo di incontro, ascolto e partecipazione aperto a tutti. In un quartiere caratterizzato da forti presenze serali e da criticità di convivenza, la disponibilità di uno spazio neutro contribuirà a rafforzare il senso di appartenenza, favorire relazioni e stimolare la partecipazione dei residenti a iniziative culturali, informative e sociali. 


4. Sostegno alle microimprese e agli artigiani 

Il progetto offrirà assistenza a microimprese, attività di vicinato e artigiani, categorie essenziali per mantenere identità e vitalità del quartiere. Il supporto fornito contribuirà a rafforzarne la sostenibilità economica, migliorare la gestione e facilitare l’accesso a bandi e opportunità. 


5. Valorizzazione e attivazione della rete territoriale 

La collaborazione con UNIAT/UIL, Unioncasa, Associazione Isola Revel–DUC Isola, Arcades, FISAPI e un co-working locale consentirà una maggiore capacità di intercettare bisogni, raggiungere target diversi e costruire sinergie durature. La rete diventerà un moltiplicatore di impatto sociale, migliorando l’efficacia delle attività e consolidando il ruolo del presidio come riferimento stabile nel NIL. 


6. Resilienza urbana e qualità della vita 

L’Isola sta affrontando cambiamenti significativi, tra cui restrizioni alla mobilità serale e pressione commerciale. Il progetto contribuirà a riequilibrare l’offerta del quartiere, aumentando la presenza di servizi per i residenti e supportando chi rischia di essere escluso dalle trasformazioni in corso. 


Il progetto si rivela UTILE in quanto fornisce risposte concrete a chi ha perso o è a rischio di perdere il lavoro. È DURATURO, beneficiando della garanzia di un ente solido che assicura continuità. ACCESSIBILE a tutti essendo uno spazio privo di barriere e che promuove l'inclusione e l'empowerment locale.




Progetto cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027